pornostar«Una pornostar in stand-by». Così si definisce la bergamasca Silvia Bianco: cinque anni fa, per soddisfare una sua fantasia, ha contattato una casa di produzione hard chiedendo di fare un provino, andato poi benissimo. Una faccia da ragazza della porta accanto, per un po’ Silvia ha girato film insieme ai grandi nomi del settore, prima di prendersi una pausa per dedicarsi all’altra grande passione della sua vita, il veganismo: «Insegno come cucinare vegan, spesso sono invitata come ospite in fiere della ristorazione come il Sigep di Rimini e il Lohas Expo di Hong Kong per fare dei cooking show, inoltre collaboro con la rivista La Madia Travelfood, dove curo una rubrica di cucina vegana». Buone notizie, però, per chi ha avuto il piacere di ammirarla in azione: «Non ho ancora appeso le mutandine al chiodo».

DOMANDA: Prima di tutto posso chiederle quanti anni ha?
RISPOSTA: Tutti mi dicono che ne dimostro 28 e… diciamo che va bene così (ride, ndr).
D: Quindi a 23 è entrata nel mondo del porno.
R: Sì, e ho fatto film più o meno per tre anni. Poi mi sono fermata per occuparmi di altro. Ma non escludo in futuro tornare a girare porno, magari a Los Angeles.
D: Perché vorrebbe lavorare negli Stati Uniti?
R: A Los Angeles è la mecca del porno. Ci sono case di produzione immense e di conseguenza più occasioni per lavorare.
D: Negli States il porno è un’industria. In Italia invece l’ambiente è più amatoriale, in tutti i sensi?
R: Da noi il porno è circoscritto e ci sono poche case di produzione. La maggior parte dei film viene girata a Los Angeles, a Budapest e Praga, dove tutti i grandi del porno, come Rocco Siffredi e Mario Salieri, si sono trasferiti.
D: Ha diviso il set con attori famosi?
R: Sì, tra gli uomini i primi che mi vengono in mente sono Omar Galanti e Steve Holmes, mentre tra le donne Vittoria Risi, Roberta Gemma e Hennessy.
D: C’è qualcosa che le piace fare più di altre?
R: Sì, il deep throating.
D: Perché le piace?
R: Mi piace farlo, dà molto piacere al partner che lo riceve e direi anche a chi guarda la scena.
D: Sul set prova piacere?
R: Non c’è una formula magica, può succedere di girare per la prima volta con un partner e allora può capitare che serva un po’ di tempo per trovare la chimica giusta. Ma in genere sì, provo piacere.
D: C’è stata qualche pratica sessuale che si è rifiutata di fare?
R: Sul set nessuno ti obbliga a fare nulla, ci sono collaborazione, professionalità e rispetto. Spesso chi non è dell’ambiente pensa l’opposto, invece nei film hard c’è un grande lavoro di squadra.
D: Passiamo alla fase attuale della sua vita. Perché ha detto addio alla carne?
R: È stata una scelta etica che ho fatto più di sei anni fa e non ho nemmeno vissuto la fase vegetariana. Ho degli amici che fanno sport, anche maratoneti, che riuscivano a mantenere alte prestazioni anche con una dieta vegana. Così mi sono informata e, dopo aver scoperto come l’uomo sfrutta gli animali e il conseguente dannoso impatto sull’ecosistema, ho deciso di abbracciare il veganismo.
D: Nel mondo del porno ci sono attori vegani?
R: Sì, se gestita correttamente l’alimentazione vegana è ben bilanciata, non appesantisce e dà grandi energie.
D: Insomma, nessuna discriminazione per gli attori vegan.
R: Esatto, al massimo qualche battutina sulla zucchina e il cetriolo…
D: Magari possiamo approfondire. Usa gli ortaggi anche per scopi non culinari?
R: Il succo di patata è un ottimo rimedio contro l’acidità gastrica e una fettina applicata di sera sugli occhi stanchi, infiammati e gonfi dopo un’intensa giornata è un toccasana. Le foglie di salvia si possono poi strofinare sui denti per mantenere sempre un sorriso splendente e bianco.
D: Parlavo di scopi un po’ più hard…
R: Ah, mi dispiace ma non ho mai provato. Diciamo che in generale preferisco ciò che mi può dare un uomo. O una donna.
D: Può consigliarci l’uso di qualche ingrediente vegano afrodisiaco?
R: Fin dai tempi degli antichi Greci alcuni cibi sono considerati tali, come gli asparagi per la loro forma fallica, oppure il fico per il colore rosso e la consistenza polposa. Di sicuro ingredienti come zenzero, zafferano, avocado, ginseng, cioccolato e peperoncino contengono vitamine ed acidi con proprietà vasodilatatorie: è normale che una regolare assunzione porti uno stato di benessere generale contribuendo anche alle ottime prestazioni sessuali.
D: Concludiamo ai fornelli, visto che è una chef vegana. Qual è la sua specialità?
R: Amo molto la cucina orientale. Uno dei miei piatti preferiti è l’indonesiano karedok, una selezione di verdure tipiche servite con spezie, aromi e una salsa dolce o piccante di arachidi. Mi piacciono anche i ravioli fatti con fogli di latte di soia ripieni di funghi e verdure, speziati con cannella, cardamomo ed altri aromi.