Filmarsi mentre si fa sesso con il proprio partner può essere un gioco erotico decisamente piccante, per chi lo fa. Ma anche molto interessante per chi guarda: non a caso Home Made e Amateur sono tra le categorie più apprezzate dai fruitori del Porn 2.0, al di là del fatto che i video in questione siano davvero tali. Inoltre, negli ultimi anni si siano moltiplicati i portali web dove è possibile trovare video hard di questo genere, girati da persone comuni che caricano i propri sex tape o che si fanno filmare alle prese con professionisti del porno: uno di essi è CentoXCento.

GENTE COMUNE
«La gente è stanca dell’hard patinato, con le pornostar e gli ambienti finti: ha voglia di verità», così Alex Magni, ideatore della casa di produzione di porno amatoriale italiano CentoXCento, spiega a SexTelling il successo della sua creazione e, in generale, di questo genere di video, che gira dagli Anni ’90. Voglia di verità, di provare qualcosa di piccante, ma non solo: «Nel privato la gente che si filma durante il sesso lo fa spesso per ripristinare un rapporto di coppia logorato, per sentirsi partecipe, soprattutto quando ha una certa età e vuole dimostrare di potercela fare». Sul sito c’è un form da compilare e per candidarsi spontaneamente basta inviare una foto: sono davvero tante le persone che lo fanno ogni giorno, «soprattutto 40 enni italiani che vogliono mettersi alla prova o per pura libido». Chi partecipa ai video della CentoXCento lo fa nella maggior parte dei casi a volto scoperto, ma c’è chi preferisce indossare delle mascherine per tutelare la propria privacy, o almeno provarci. D’altra parte, sono circa 98 mila gli utenti attivi nel portale, dove si possono vedere video e caricare anche i propri contenuti.

NESSUN COPIONE
Una volta ricevuta la candidatura, Magni seleziona i profili che sono in linea con il sito e con lo stile di questi «video reali», che nascono proprio in contrapposizione al porno professionale, di cui lui stesso ha fatto parte e dal quale è fuggito «per la poca autenticità e la troppa freddezza che c’è in quegli ambienti». Nei filmati della CentoXCento ci sono donne, coppie e scambisti si fanno riprendere mentre fanno spesso, quasi sempre anche con Magni e il suo ‘team’: «Alle coppie affianco un altro uomo, perché può capitare che ‘lui’ abbia una défaillance, e mettendone due abbiamo la sicurezza di arrivare fino alla fine». Le riprese avvengono in ambienti spartani, spesso le case stesse dei protagonisti, dove «non ci sono tecnici o assistenti, ma solo io con la telecamera, che talvolta partecipo all’interno del gioco erotico e garantisco che ci sia la giusta magia». Non c’è quindi un copione, ma tutto si svolge in completa naturalezza, con qualche indicazione iniziale e molta spontaneità.

NO AI BELLI
La perfezione fisica non è un requisito fondamentale. Anzi: gli uomini non devono essere superdotati e le donne non hanno bisogno di seni e glutei tonici. Nell’amatoriale le protagoniste sono invece «persone normali, come la casalinga sovrappeso che vuole essere rivalutata e si presta a giochi di coppia, in tre o in una gangbang». Al contrario di quello che ci si può aspettare «le ragazze carine e perfette vengono invece scartate» a favore di donne naturali e a uomini con la pancetta. Persone della porta accanto, quelle che capita di incrociare sul pianerottolo. Ma che di nascosto, e in fondo nemmeno troppo, partecipano poi a un’orgia. Insospettabilmente, sono le donne a essere più disinibite e sicure di ciò che fanno: «Se una tipa mi dice che lo fa, sono sicuro al cento per cento che poi non cambia idea. Gli uomini invece magari accettano inizialmente e poi, una volta sul set, sono titubanti».

COMMUNITY HOT
Sul sito della CentoXCento, così come in altri, come Xtube, che fa parte del network di Pornhub, ci sono anche community, ovvero dei veri e propri social network porno dove gli utenti possono, una volta creato il proprio profilo, caricare foto o altri contenuti ad alto tasso erotico: «Stiamo creando una famiglia, una comunità di persone che vogliono contribuire a condividere il sesso privato degli italiani». Ogni utente ha una sua pagina dove posta foto o video, che lo ritrae nell’intimità da solo o in compagnia. Sotto a ogni contenuto, gli altri membri possono poi commentare liberamente. La maggior parte dei video sono fatti con i cellulari o con delle piccole telecamere e spesso quando vengono filmati rapporti occasionali, l’altra persona, se ignara, viene oscurata in volto, per tentare di garantirne l’anonimato. C’è quindi un grande mondo dietro al porno di ultima generazione, che Alex Magni paragona alla ludomania: «C’è chi ama giocare a carte o d’azzardo e chi fare e guardare il sesso. Quotidianamente».