Nel sesso i confini sono labili, indefiniti. Su una cosa, però, non ci sono dubbi: c’è quello penetrativo, le cui caratteristiche sono già evidenziate dal nome, e quello non penetrativo. Del secondo fanno parte pratiche come il fingering e il facesitting, ma anche il frottage, ovvero lo sfregamento qualsiasi parte del corpo contro i genitali del partner. Il fatto è che per quanto sia di solito più coinvolgente, appagante e completo, al tempo stesso il sesso penetrativo non è praticabile ovunque. E lo stesso vale per fellatio e cunnilingus: per questo, in certe situazioni il frottage, semplice preliminare in altre, si rivela l’unica piacevole soluzione.

PER UN SESSO ASCIUTTO
C’è però frottage e frottage. E non solo perché esiste una tecnica artistica di disegno e pittura, anch’essa basata sullo sfregamento che, già conosciuta nell’antica Cina e nella Grecia classica, si chiama così. Oltre a frottage, dal termine francese frotter (strofinare) derivano altri due termini: frot, che si riferisce al reciproco sfregamento di due membri maschili, e frotteurismo, parafilia consistente nell’ossessione verso questa pratica, anche nei confronti di soggetti ignari, non consenzienti. Il che, va detto forte e chiaro, non si può e non si deve fare, perché è una molestia sessuale. Il frottage in senso stretto può essere un preliminare, oppure l’intero approccio sessuale, in quelle situazioni in cui non ci sia possibilità o tempo per togliersi gli indumenti. Fatto da vestiti, il frottage non prevede il contatto con i fluidi corporali genitali e per questo è anche detto sesso asciutto o, in inglese, dry sex. Tornando alle pratiche in cui i fluidi scorrono eccome, non si può non citare la variante lesbo del frot, ovvero il tribadismo. Insomma, la ‘sforbiciata’ con cui due donne si incastrano perfettamente, stimolandosi il clitoride.

RICORDI, ANNUNCI, PASSIONE
In fondo, tutti hanno fatto frottage, ma senza saperlo. Chi da vestito, chi completamente nudo, chi una volta e chi per estati intere. Su RaccontiErotici2, Sexybility scrive una sorta di poesia intitolata Mon ami le Frottage. Eccola in prosa: «Ricordo i bei tempi in cui andavo alle feste serali in spiaggia, mi chiudevo in cabina e mi strusciavo sul mio ragazzo dell’epoca. Sentire quel turgore, sotto il suo costume, mi faceva impazzire, glielo bagnavo tutto […] Una felice illusione, il suo corpo contro il tuo, l’odore della sua pelle – ovunque – i baci voluttuosi, un diverso tipo di orgasmo, in cui le terminazioni nervose sono stimolate in modo più intenso». Inevitabilmente, sempre sul web c’è chi lo cerca, sui siti di incontri. Su Annunci69, ad esempio, un utente, incuriosito forse da un’esperienza omosex, scrive: «Sono un uomo di mezza età sposato, discreto, pulito. Mi piacerebbe avere incontri di lotta erotica o frottage per vedere se provo le stesse emozioni di quando mi masturbo». Gay e sicuramente alla ricerca di un partner è invece un altro utente: «Cerco amico che ami il genere frottage tra maschi. Mi eccitano seghe assieme e sfregarsi i cazzi. Non disdegno carezze, coccole e intimità. Un amante anche sposato per relazione di amicizia e sesso? Magari…». A dimostrazione di come il frottage (nello specifico il frot) sia una pratica con i suoi ‘fedelissimi’, esiste anche un sito che si presenta così: «A molti uomini, gay, bisessuali, etero, ammiratori, piace il sesso con gli uomini senza penetrazione anale. Raramente sul Internet possiamo trovare le immagini di sesso cazzo a cazzo. Questo sito e per uomini che lo amano sino all’orgasmo».