Se non passa dalla classica stimolazione genitale, il piacere potrebbe aver trovato un’altra strada. Quella dei capezzoli. Punti erogeni per lui e per lei, spesso protagonisti dei preliminari ma trascurati durante l’amplesso. Ma se su Internet comincia a prendere piede il termine nipplegasm, dove nipple sta per ‘capezzolo’ e (or)gasm per orgasmo, è segno che questa peculiare forma di climax erotico è tutt’altro che rara.

REAZIONI NATURALI
Sul tema, Women’s Health ha intervistato circa 900 donne: molte di queste hanno rivelato la centralità del seno nella ricerca del piacere. Secondo uno studio riportato da Salon.com, poi, il 30% delle donne avrebbe sperimentato, almeno una volta nella vita, un orgasmo causato esclusivamente dalla stimolazione del capezzolo. Stando agli esperimenti condotti in questo campo, si tratta di una reazione squisitamente biologica: il massaggio dei seni rilascia ossitocina, un ormone che aumenta l’afflusso del sangue verso i genitali. Ma il nipplegasm, alla lettera, non prevede il coinvolgimento della stimolazione clitoridea o vaginale. Dal punto di vista neurologico, però, le aree del cervello che si attivano sono le stesse. Non tutte le donne, però, sono eccitate dalla stimolazione dei capezzoli. Sembra che le donne con un seno piccolo siano più inclini a questa forma di orgasmo, perché le terminazioni nervose sono concentrate in un’area più ristretta. Al contrario, più grande è il capezzolo, maggiori sono le possibilità di sperimentare un nipplegasm.

VARIANTE AL MASCHILE
Il termine nipplegasm è associato soprattutto al mondo del piacere femminile, ma ciò non significa che sia un’esclusiva delle donne. Anche gli uomini, infatti, hanno altre zone erogene che non corrispondono all’area genitale, e possono quindi provare piacere dalla stimolazione dei capezzoli. Stando a quanto riportato dalla sessuologa Carol Queen a Salon.com, sarebbe più comune in contesti che esulano dal rapporto sessuale tradizionale, troppo fallocentrico perché l’uomo possa concentrarsi nell’esplorare altre zone del proprio corpo. Nei rapporti BDSM, infatti, il corpo è coinvolto spesso a 360 gradi. Per i capezzoli, in particolare, esistono delle pinzette apposite che sembrano avere molto successo. Ciò che è certo, per uomini e donne, è che il nipplegasm non è scontato, né può essere raggiunto da chiunque allo stesso modo: l’unico modo per capire se si è in grado di provarlo, è sperimentare.