Dopo aver sbancato il botteghino in Francia, esce il 24 marzo nelle sale italiane Un momento di follia, remake dell’omonimo Un moment d’égarement, film-scandalo del 1977. Vincent Cassel è Laurent, un uomo di 45 anni che decide di passare le vacanza in Corsica insieme all’amico Antoine e con Marie e Louna, le rispettive figlie teenager. La diciassettenne Louna (Lola Le Lann) si innamora dell’amico di papà e fa di tutto per sedurlo. Lui ne è attratto, ma prova a resistere, finché una sera, complice l’alcol, i due fanno sesso sulla spiaggia. Novella Lolita, Louna incarna quella che a Hollywood è stata definita come nymphet syndrome. Ecco gli altri film che hanno trattato questo tema proibito.

lolitaUscito nel 1955, il romanzo Lolita di Vladimir Nabokov suscitò scandalo per i contenuti scabrosi. Protagonista è infatti un professore di mezza età che allaccia una relazione sessuale con una 12enne dopo esserne diventato il patrigno. La Lolita per antonomasia è Sue Lyon, che nel 1962 interpretò la ragazzina protagonista del film diretto da Stanley Kubrick: aveva 14 anni quando fu scelta dal futuro regista di Arancia meccanica, con il beneplacito dello stesso Nabokov. Tagliato in parte dalla censura e spogliato dallo stesso Kubrick delle scene più pruriginose presenti nel libro omonimo, Lolita è allusivo e mai esplicito, tanto che la scena più dichiaratamente erotica si trova nei titoli di testa, quando una mano smalta le unghie dei piedi della protagonista. Nel 1997 venne girato un remake, decisamente più esplicito e diretto da Adam Lyne, in cui i due, attraverso una pericolosa escalation di sguardi, lunghi silenzi, gesti e carezze arrivano a consumare rapporti sessuali: in questo caso l’oggetto (proibito) del desiderio è il corpo della diciassettenne Dominique Swain, mentre a interpretare il professor Humbert è Jeremy Irons.

American BeautyIn American Beauty (1999) i giorni monotoni del quarantaduenne Lester Burnham (Kevin Spacey), tipico padre di famiglia statunitense, sono ravvivati dalle fantasie erotiche riguardanti Angela (Mena Suvari), compagna di classe della figlia sedicenne che nota durante un’esibizione di cheerleaders. Nei giorni successivi a questa visione le fantasie a sfondo erotico, simboleggiate da petali di rose rosse, di varietà American Beauty, appunto, si moltiplicano. Ma, purtroppo per Lester, che vediamo anche intento a masturbarsi nella doccia al pensiero dell’amica della figlia, il corpo giovane, fresco e atletico di Angela rimane confinato al mondo dei sogni.

L_amanteTratto tratto dal romanzo omonimo e semi-autobiografico di Marguerite Duras, L’amante (1992) è un classico del cinema erotico. La vicenda si snoda tra le vie di Saigon e gli stupendi scenari della foce del Mekong nell’Indocina francese degli Anni 30 e ruota attorno alla relazione illecita tra una ragazza francese di 15 anni (Jane March) e un facoltoso trentenne cinese (Tony Leung Ka-Fai). Tutto inizia a bordo di un traghetto sul Mekong, su cui i due protagonisti, di cui non sapremo mai i nomi, si incontrano: lei ha le labbra dipinte di rosso, tacchi alti e un vestito di seta che lascia intravedere i seni piccoli e turgidi, lui fissa lo sguardo sulla ragazza e, dopo una conversazione imbarazzata, si offre di portarla al collegio dove vive. Dal giorno successivo intrecciano una relazione sessuale che si consuma nella penombra di una camera presa in affitto dall’uomo nel quartiere cinese, dove la ragazza viene iniziata al piacere.

TowelheadTowelhead, ‘testa di turbante’, è il titolo originale di Niente velo per Jasira, film basato sul romanzo Beduina, di Alicia Erian, e distribuito in Italia nel 2009. Spesso il confine tra attrazione per un’adolescente e pedofilia è sottile e questo film sembra averlo varcato: racconta la storia della tredicenne Jasira (Summer Bishil) che da Syracuse, dove abita con la madre, viene mandata a vivere con il padre a Houston dopo che il compagno della donna l’aveva aiutata a depilarsi il pelo pubico, destando in lei preoccupazione. In Texas Jasira trova un ambiente ostile ma scopre anche la propria sessualità, provando attrazione per Mr. Vuoso (Aaron Eckhart), padre del bambino a cui fa da babysitter. L’uomo la scopre mentre sfoglia riviste pornografiche e gliene dà una per poter arrivare più facilmente all’orgasmo, finché un giorno la deflora con dito mentre stanno facendo petting. Jasira avrà anche esperienze sessuali con un compagno di classe di colore e infine denuncerà Mr. Vuoso, per cui ha sentimenti contrastanti, quando si rende conto che sta facendo qualcosa di illegale.

Fish TankPrima di interpretare un uomo dipendente dal sesso in Shame, nel 2009 Michael Fassbender aveva recitato, diretto da Andrea Arnold, in Fish Tank. Nel film è Connor, un uomo irlandese la cui compagna Joanne ha due figlie, la quindicenne Mia (Katie Jarvis) e Tyler, che è più piccola. Sebbene Mia sia scontrosa, Connor prova a comportarsi come un padre nei suoi confronti, ma poco a poco i due diventano sempre più intimi, fino a quando una notte la ragazza osserva di nascosto lui e la madre mentre fanno sesso e Connor, dopo essersene accorto, le lancia delle occhiate. L’attrazione c’è e i due consumano un rapporto qualche tempo dopo sul divano del salotto, mentre Joanne sta dormendo al piano di sopra. È l’avventura proibita di una notte perché Connor, in preda ai sensi di colpa, lascia Joanne e torna, sorpresa, da sua moglie e dalla figlia, di cui tutte ignoravano l’esistenza.